Rivelazione: “svelare ciò che è nascosto”

La Pentecoste ricorda la possibilità della “rivelazione “. Non solo i credenti possono riflettere sulla rivelazione, ma ognuno di noi. La nostra riflessione può avere inizio dal significato proprio della parola, cioè “rendere noto ciò che è nascosto, segreto, riservato”.

La “rivelazione” ci ricorda che abbiamo una straordinaria possibilità.

La possibilità di scoprire qual è la nostra vera natura, cosa veramente siamo e cosa potremmo essere, sorprenderci nello svelare a noi stessi qualità insospettate e capacità da mettere in luce.

Pentecoste è anche la “festa della mietitura e delle primizie”.

Ogni anno, in questa stagione si mietono i campi e si raccoglie. E nella nostra vita personale e sociale? Che cosa abbiamo seminato dall’anno precedente? Che cosa raccoglieremo? Se ci siamo presi cura di noi, quale “rivelazione” si presenta oggi ai nostri occhi e al nostro cuore?

La “rivelazione” più profonda: “il vero me stesso”.

La rivelazione più intima da ricercare è scoprire qual è il vero me stesso!
La ricerca del “vero me stesso” inizia quando ci si pone le domande fondamentali, quelle che orientano con grande forza e intensità il mio cambiamento e di coloro con cui mi relaziono.

Noi siamo il prodotto del nostro passato e tutto l’ha determinato: genetica, genitori, famiglia, amici, letture, film, esperienze. Pensiamo alle innumerevoli sollecitazioni che riceviamo e alle nostre conseguenti reazioni, tutte si registrano in noi sin dalla nascita e infanzia, creando automatismi e poi convinzioni e credenze così radicate da rendere poco semplice il loro superamento.
Rispondiamo a stimoli similari quasi sempre nello stesso modo automatico e spesso senza rendercene conto.

“Rivelazione” è mettere in luce una nuova visione.

La vita è una continua educazione e rieducazione, per favorire nuove connessioni interiori, una visione più ampia nella quale trovare la capacità di scegliere la migliore attitudine e comportamento da avere nell’attimo presente.

Guardiamo a quegli uomini straordinari che con vita appassionata hanno raggiunto i risultati da loro desiderati. A loro si è certamente rivelata la consapevolezza che esiste sempre una relazione con noi stessi e gli altri che sia migliore di quella precedente.

Maurizio Montesano counseling e coaching.

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