Prenditi cura di te

Prenditi cura di te. Nella vita di ogni persona la finalità è “educarsi”.
“Educare” etimologicamente significa: istruirsi per trarre fuori da se stessi, con impegno e disciplina, le proprie potenzialità e combattere ogni inclinazione non positiva per favorire quelle utili.

Prenditi cura di te, inizia da alcune domande fondamentali.

Qual è il vero te stesso?  quale qualità hanno le tue relazioni?  che cosa fa la differenza nel tuo comportamento? riesci a gestire le tue emozioni? la mente è libera? da cosa sono determinate le decisioni nella tua vita? hai intelligenza sociale sul lavoro?

Il passato facilita o ostacola la tua crescita e sviluppo?

Un’innumerevole quantità di informazioni e dati si registrano in noi sin dalla nascita e infanzia (genetica, genitori, famiglia, amici, letture, film, esperienze..), non tutti utili o favorevoli o efficaci per i nostri obiettivi di crescita. A volte, se non spesso, c’è la necessità di rigenerare e innovare quanto da noi ricevuto da bambini e da adolescenti, è necessario continuare a educarsi anche da adulti.

Quando inizia il tuo vero e reale cambiamento?

Quando comprendi che ogni condizione interiore che vivi è generata da te, dal modo in cui comprende la vita.

Conosci il segreto “ognuno determina la propria vita”.

Se si, allora prefigurala sempre migliore. Parti da ciò che sei oggi e prefigura nuove crescenti potenzialità, quelle che in te sono latenti. Prefigurati la tua capacità di amare nella varie situazioni della vita, di essere saggio nelle interazioni con le persone, di essere un generatore di cambiamento  per te e per l’insieme.
La prefigurazione è una capacità della tua mente che puoi allenare, anche aiutato dai percorsi di counseling e coaching

Crescita personale e professionale, sono due campi strettamente collegati.

Le skills (capacità) in ambito professionale sono importanti ma la crescita riguarda anche e soprattutto l’ambito personale. Ci vuole dedizione costante, continua educazione di sé, ma per far questo non hai necessità di ritirarti su una montagna: tutto ciò che hai attorno ti educa, se ti relazioni nel modo giusto. Ogni giorno hai a disposizione una palestra naturale: la tua quotidianità.

Se lo vuoi veramente puoi realizzare il “te stesso” migliore possibile.

Abbiamo tre strumenti eccezionali: la mente – il cuore – il corpo. Il loro insieme è come un terreno che possiamo ben lavorare, dove seminare con attenzione per raccogliere bene.
Ogni secondo il cervello riceve 100milioni d’informazioni, ma ci rendiamo conto solo di una loro parte.
Il neuroscienziato M. Gazzaniga nel suo libro Human evidenzia che uno stimolo per raggiungere la nostra coscienza deve avere un’interazione con la nostra attenzione e capacità di osservazione.

Allenati all’attenzione.

Un cervello pieno d’informazioni (di cui abbiamo poca coscienza) non è garanzia di buona vita per noi stessi e gli altri. Anche se si hanno molti dati, la poca attenzione non crea le condizioni per utilizzarli al meglio. L’attenzione è lo strumento che dà qualità di risposta alle sollecitazioni della vita.

Abbi cura delle tue emozioni.

Progetta il tuo cambiamento: non puoi consentirti di avere emozioni negative perché sono distruttive per la tua vita. La loro influenza è così veloce sul tuo organismo che non te ne rendi conto e ti ritrovi poi in stati psico-fisici non desiderati.
Prenditi cura di te educando la mente, le  emozioni e il corpo nella mindfulness, cioè nella consapevolezza. Educati alla relazione con te stesso con percorsi di counseling.
Educarsi è rigenerare il passato, seminare il presente e raccogliere nel futuro.

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