Perdono

Il PERDONO è una parola che richiama la nostra capacità d’amare. Amare chi? Amare noi stessi.
Chi di noi non desidera un destino d’amore? Possiamo creare il nostro destino così che la nostra sia una vita d’amore, ma è possibile solo prendendosi cura di sé.

Il “perdono” è prendersi cura di sé.

Chi si prende cura di sé ha come finalità il proprio continuo e positivo cambiamento, acquisisce la conoscenza che lo rende capace di creare le condizioni per ospitare in sé l’amore, di scegliere le attitudini e i comportamenti che ogni giorno gli consentano una vita libera dalle convinzioni e dalle emozioni distruttive.

Il “perdono” è un dono per noi stessi.

Quante credenze abbiamo sul perdono, ma se vogliamo fare verità dobbiamo comprendere che è un dono da fare a noi stessi e non ad altri. Il perdono è una scelta educativa che porta grandi benefici nella nostra vita interiore e esteriore. Pensare che il perdono sia un’azione da compiere verso gli altri è una credenza così radicata da condizionare il nostro modo di agire.

La mancanza di “perdono” genera smarrimento.

Cosa si smarrisce? Si smarrisce il vero scopo della vita, quello di educarci per realizzare pienamente l’amore, comprendere cioè cosa ci rende veramente forti e ci dona benessere, capaci di non subire quelle memorie delle esperienze precedenti che contaminano e imprigionano il nostro spirito perché influenzano e distorcono le scelte presenti e future.

Il “perdono” libera la nostra anima.

Amarci è prendersi cura della nostra anima, della nostra intima essenza, del nostro bambino interiore per tenerlo nelle condizioni di pace e felicità, di leggerezza e libertà, di non attaccamento verso le persone, le cose o le situazioni. Il rancore generato dalla mancanza del perdono porta invece angoscia e rabbia, un peso che tormenta e impedisce di creare una vita che sia la migliore possibile.

Il perdono ha il beneficio di richiamare la parte più bella e entusiasmante di noi stessi.

Il “perdono” è rigenerazione.

Le emozioni negative generano una scissione, una frattura con la pace interiore e la libertà d’animo. E quando esse sono causate dalla mancanza di perdono, possiamo e dobbiamo farci il dono di aprirci a un’altra visione della nostra vita, di rigenerare il nostro passato producendo quelle nuove intenzioni che hanno il potere di chiudere le ferite e dissipare le colpe.

Il “perdono” è trasformazione, cambiamento.

Maurizio Montesano counseling e coaching.

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