L’educazione inizia prima della nascita

L’educazione inizia prima della nascita, durante la gravidanza c’è già una relazione genitori – bambino, la condivisione di uno spazio di vita psichica e emotiva che genera le prime influenze sulla sua crescita.

Nella vita prenatale c’è già una comunicazione mamma – papà – bambino.

Nella vita prenatale la qualità della comunicazione nell’insieme mamma – papà – bambino determina la qualità dello sviluppo del bambino. C’è già una relazione, una connessione: ogni sentimento, parola, tono di voce, atteggiamento, gesto ha un impatto sul bambino. Verso il bambino che nascerà, bisogna avere la massima attenzione e la giusta attitudine nell’amarlo.

L’educazione inizia prima della nascita con le esperienze nel grembo materno.

Risultati scientifici in ogni parte del mondo concordano sulla sensibilità del bambino intrauterino, sulla sua capacità di memorizzazione e di apprendimento sin dal grembo materno che determineranno il suo comportamento futuro in relazione a se stesso e alla vita. In particolare, attraverso i suoni, il bambino percepisce i significati degli stati d’animo a essi collegati. Il bambino prenatale è continuamente stimolato dai rumori, voci e odori che provenienti dall’ambiente esterno gli sono veicolati dal liquido amniotico e dalla placenta.

Il bambino ha necessità di essere desiderato, accettato e amato da entrambi i genitori insieme.

L’educazione inizia prima della nascita trasmettendo al bambino sensazioni di accoglienza, comunicando con lui amorevolmente, facendolo sentire desiderato, ascoltato e accudito, parte della famiglia. Il bambino prenatale ha la capacità di essere in contatto con il mondo, di ricevere stimoli i quali determinano la sua crescita neurofunzionale, cerebrale e motoria.

I genitori devono sviluppare una coscienza mindfulness così da essere consapevoli dei comportamenti verso il bambino.

Educarsi alla mindfulness significa imparare a gestire le proprie emozioni e gli stati mentali, a vivere il momento presente, il “qui e ora”, per acquisire capacità di ascolto, di pazienza, di comprensione, capacità di vivere la propria giornata compiendo le giuste azioni e non con reazioni sovraeccitate e disarmoniche, in particolare nella vita di coppia.
Tutto questo per comunicare serenità, pace e gioia di vivere al bambino che cresce nel grembo materno, con una vita sana e armoniosa senza i veleni che derivano dalle emozioni negative e dai pensieri sgradevoli, dall’ansia e dallo stress, dalle attitudini controproducenti e nutrimenti non adeguati.

Mindfulness con il coaching.

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