L’Amore

Tutto è nell’amore, ma non abbiamo tutti lo stesso modo di cercarlo, comprenderlo e viverlo.

L’amore con mia moglie Laura ha dato vita ad una relazione dinamica, educativa, evolutiva. E così dovrebbe essere per ogni coppia. Anche oggi, mettendoci nella posizione interiore di ascolto e armonia per vivere il momento presente, evitando le reazioni automatiche, cerchiamo la comprensione, ricordandoci che il fine primario dell’amore è la comunione d’intenti, educarsi e migliorarsi per sostenere non solo il nostro cambiamento ma anche  quello dell’insieme che ci circonda.

L’amore ci migliora, dà valore alla nostra vita, ci educa.

Quando non è così, è sopravvivenza, soddisfazione dei bisogni istintivi.
Come il sole porta la vita, illumina e riscalda, così l’amore dovrebbe nutrire il pensiero, l’emozione, il corpo e lo spirito, creare armonia nella nostra vita interiore e nell’azione esteriore.

L’amore andrebbe inteso e vissuto per portare alla luce la reciproca parte migliore.

Nelle mie ricerche e studi ho osservato che è la qualità della relazione a definire la qualità della coppia. L’amore non è il mezzo per soddisfare solo i bisogni collegati al cervello primordiale e istintivo. L’amore ha soprattutto il fine di rivelarci il nostro Sé ideale, ciò che realmente siamo. L’altro, nella relazione, diventa partner nel cambiamento, per educarsi a conoscersi meglio.

Perché l’amore? 

Francesco Alberoni dice che ci s’innamora per creare, per esplorare nuove possibilità.
In ogni fase dell’amore, la donna e l’uomo sono l’una per l’altro una straordinaria possibilità: per crescere nella capacità di amarsi e amare, di vivere con attitudine nuova, per scoprire ciò che ancora di noi stessi non conosciamo e così completarci.
La vita di coppia è un luogo interiore, emotivo e psichico, uno spazio di relazione dove comprendere perché incontro l’altro e cosa è l’amore.

Il counseling può sostenere la coppia nel riconoscere quanto l’amore sia prezioso per il cambiamento.

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