L’amore non è dipendenza

Quanto disagio si genera a volte nella coppia sia giovane che adulta, convivente o meno, da molto o da poco insieme, in uno o entrambi partner.

A cosa è dovuto?
Al vivere la relazione come un legame nel quale si genera dipendenza. Essa condiziona l’umore in rapporto agli atteggiamenti del partner: se prende una decisione e non lo dice, se esce con gli amici e non coinvolge l’altro, se utilizza parole o toni che non sono quelli attesi, se in alcuni momenti è carente di attenzioni, se fa un viaggio da solo, se non si comporta come si desidererebbe, se non cerca l’altro, e così via … .

A volte, il disagio diventa sofferenza e questa può generare forme di depressione (di cui magari non ci si rende conto) che si manifesta in vari modi: non si esce, chiusura emotiva, si trascurano i propri amici, ci si stordisce con tv e smartphone, non si ha voglia di fare, si trascurano i propri progetti e interessi, ci si sente poco amati, magari soli e nessuno può capire, poca stima di se stessi e/o del partner, con emozioni negative … .

Ma l’amore non è tutto ciò, non è dipendenza!

L’amare ha in sé una grande possibilità e unica finalità, quella di migliorare la conoscenza di sé e dell’altro. L’amore deve cambiarci in meglio, dare valore alla nostra vita, aiutarci a sviluppare capacità, farci scoprire uno scopo più grande e nuove energie e risorse interiori.

Quando non è così ma crea disagio e malumore, se non depressione, è il segno di una relazione non adeguata o ben direzionata. L’amore deve nutrire il pensiero, l’emozione, il corpo e lo spirito (nel senso di creare armonia nella nostra vita interiore e agire esteriore). In ogni sua fase, attrazione – innamoramento – unione, il legame con il partner andrebbe inteso e vissuto per portare alla luce la reciproca parte migliore.

E se una relazione termina, non lasciamo che il dolore prevarichi la nostra vita, ma teniamo dentro i momenti in cui siamo riusciti a migliorarci, a crescere. Rendiamoci disponibili ad accogliere ancora l’amore, ma secondo la finalità sopra descritta, perché la donna e l’uomo sono l’una per l’altro una straordinaria possibilità 🙂

Maurizio Montesano counseling e coaching.

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