La Volontà: “volere è potere”

Lì dove c’è VOLONTÀ, c’è capacità. Lì dove c’è capacità, c’è vita eccellente.

Nel detto “Volere è potere” c’è una verità assoluta. Ma la “volontà” non è una capacità che ci ritroviamo naturalmente dalla nascita o che in automatico aumenta con il crescere dell’età, anzi è una qualità ben poco diffusa.
Ma a quale “volontà” mi riferisco? A quella funzione che nella persona si sviluppa se si dedica con continuità e dedizione alla propria crescita personale , cercando e acquisendo la consapevolezza di quali siano le sue reali possibilità.

La “volontà” riferita a che cosa?

La”volontà” esiste quando è riferita a uno scopo ben preciso: quello di scoprire e determinare “chi siamo noi veramente”, se le azioni che quotidianamente compiamo, come risposta alle sollecitazioni che riceviamo, sono veramente determinate e scelte da noi.

Siamo noi a determinare la nostra vita? Possiamo scegliere?

La possibilità di scelta è spesso limitata all’interno della memoria, cioè il nostro cervello sin dalla nascita riceve stimoli, informazioni che diventano poi reali programmi di “vita automatica”.
E’ come se avessimo un assistente interiore: quando riceviamo uno stimolo, l’assistente apre in automatico uno dei “cassetti” nei quali è contenuta la memoria delle nostre risposte abituali a quel tipo di sollecitazione (o similare) e ci consegna quella giusta dal suo punto di vista, ma non necessariamente adeguata e efficace per la situazione che stiamo vivendo e quindi utile alla crescita personale.

La “volontà” e la “scelta” sono due capacità che riguardano la vita presente.

Nei vari momenti della vita, “volontà e scelta” sono due funzioni spesso prevaricate e sostituite dai meccanismi di comportamento automatico che si generano dalle memorie del passato.
Ma, in realtà, esse sono capacità che quando attive, quando sono state acquisite, riguardano solamente la vita nell’attimo presente, nel momento in cui si svolge.

La qualità della nostra vita dipende dalla qualità delle nostre attitudini.

Le problematiche che le persone vivono sono spesso causate dalle “risposte” (le attitudini, i comportamenti) non efficaci, poiché condizionate dal passato, agli stimoli ricevuti nei loro vari momenti di vita.
Per “risposta” intendo qualsiasi espressione, non solo verbale: un gesto, uno sguardo, un’attitudine, un comportamento, le posture che assumiamo, ma anche un pensiero, un’emozione, una sensazione.

La “volontà”, quando c’è, può determinare una vita eccellente.

La memoria può fortemente influenzare la vita di ogni giorno rendendola inefficace, statica, senza movimento e cambiamento. Ovviamente non mi riferisco a quella parte di memoria che invece si rileva molto utile nel farci compiere ripetutamente alcune azioni: ad esempio, guidare l’auto.

Coloro che hanno un reale scopo di continuo miglioramento, sviluppano la volontà e la capacità di scegliere, determinando con dedizione e educazione la propria vita così che sia progressivamente eccellente e consapevole.

Maurizio Montesano coaching e counseling.

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