La Comunicazione è vita

La vita è continua relazione con noi stessi, gli altri e con ogni situazione che viviamo. Ogni relazione, ogni attimo di vita è “COMUNICAZIONE”.

Essere in relazione = Comunicare.

La relazione tra le persone è basata sulla “comunicazione” e ogni azione comunicativa vuole attenzione a tre aspetti:
il contenuto, cioè quale informazione contiene il messaggio;
la modalità, cioè il modo con cui il messaggio è trasferito;
la ragione, cioè cosa si desidera comunicare.

Sulla modalità in genere facciamo meno attenzione, siamo meno consapevoli, nel senso che il contenuto è ritenuto così primario che sfugge l’importanza sul modo di comunicare.

Anche il contenuto assume un significato e un valore diverso secondo le parole scelte e il modo di organizzarle.
Le due comunicazioni: ”vi chiedo la cortesia di fare silenzio e di prestare attenzione”, oppure “fate assoluto silenzio e prestate attenzione”, anche se con lo stesso contenuto, definiscono relazioni differenti tra chi parla e chi ascolta.

Non si può non comunicare.

Solo per esempio:
la persona che se ne sta in silenzio per conto suo durante una festa sta comunque mandando un messaggio, comunica ad esempio che non vuole parlare con nessuno;
il solo prendere in braccio un bambino è già comunicare con lui;
situarsi a distanza o abbracciare il proprio partner è comunicazione, così come mostrare forza o tenerezza in famiglia, rimanere isolati o partecipare durante una riunione di lavoro, rilassarsi o essere in tensione in un gruppo di amici, mettersi di fronte o voltare le spalle, ascoltare o essere distratti durante un colloquio, sorridere o rabbuiarsi mentre si passeggia, e così via.

Tutto è comunicazione, è relazione.

Siamo in continua comunicazione con la vita, con noi stessi, gli altri, le situazioni, le cose. In ogni situazione c’è un comportamento, non è possibile che ci sia assenza di comportamento.
Possiamo essere attivi o inattivi, parlare o stare in silenzio, muoversi o essere fermi, soli o in compagnia, in una stanza colorata o bianca, a casa o per strada, in famiglia o al lavoro, con gli occhi aperti o chiusi, ma tutto diventa un messaggio verso gli altri, verso noi stessi, verso la nostra memoria e viceversa, da noi all’ambiente e viceversa.

La qualità di ogni comunicazione si osserva e misura nei suoi effetti.

La comunicazione è efficace quando favorisce un positivo cambiamento, un continuo miglioramento della nostra vita ma anche dell’insieme. La comunicazione è condivisione, è efficace quando diamo il meglio di noi stessi. Non possiamo ignorare che in qualsiasi situazione, in ogni istante, volenti o meno emettiamo un messaggio per il mondo che ci circonda. Siamo responsabili della qualità di ciò che comunichiamo a noi stessi e agli altri.

Maurizio Montesano counseling e coaching.

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