Il presente

Il futuro dipende da come viviamo il PRESENTE. Ogni azione svolta nel presente, ogni pensiero che scorre nella nostra mente e emozione provata, diventa “seme” per il nostro domani.

Qual è il “tempo” che oggi viviamo?

Viviamo immersi nei ricordi del passato? O siamo presi dalle aspettative dei giorni che verranno? Qual è la vita reale: quella che è nell’attimo presente o quella che non possiamo rivivere perché appartiene al tempo addietro o che è ancora non si è resa manifesta? Se sono nel passato o nel futuro sono sbilanciato, non c’è equilibrio e stabilità, tantomeno solidità, perché qualcosa mi tira indietro o avanti.

Il presente è l’unico tempo da vivere.

Non è dato di sapere qual è il nostro tempo, quanta vita abbiamo, ma certamente ci appartiene il momento presente che è il comune regolatore sia del passato sia del futuro. Non possiamo modificare il nostro passato, ma il presente ci dà la possibilità di cambiare il modo di considerarlo e interpretarlo, così come una reale visione del futuro ha senso e concreta possibilità di realizzazione solo se conosciamo molto bene “cosa e come siamo oggi”.

Il presente è il dono della vita per noi.

Quando il presente è un dono? Quando, in ogni caso, riconosciamo la nostra condizione di oggi. Certo accogliere il nostro oggi può generare gioia o dolore, ma quando si svela la consapevolezza di ciò che realmente siamo e come agiamo, quando cadono i filtri (la sovrapposizione di convinzioni e credenze) che consegnano alla mente e al cuore una vista e un sentire deformati, si manifesta la vera opportunità del cambiamento inteso come miglioramento.

Nel presente c’è un segreto che pochi conoscono.

Se solo riconoscessimo che ogni tempo presente, ogni momento, ha un continuo collegamento con quello che lo psicologo russo Vygotskij ha definito come “spazio di prossimità”, la nostra vita cambierebbe in un attimo.
Lo “spazio di prossimità” è l’opportunità che ogni persona ha, in ogni tempo e condizione, di dare un immediato cambiamento positivo alla propria vita, procedendo dalla vita interiore a quella esteriore. Ciò che accade fuori è connesso a come si vive dentro.

Nel presente, e non nel passato o futuro, c’è il vero me stesso.

Maurizio Montesano counseling e coaching.

Lascia un commento