Educare i figli, la mente assorbente

Un bambino felice oggi è un adulto felice domani.

EDUCARE I FIGLI è avere la consapevolezza che i bambini sono continuamente attivi e predisposti ad assorbire sin dalla vita prenatale e che adeguate impressioni possono favorire la loro felicità.
Probabilmente non nasciamo genitori, ma possiamo istruirci, allenarci con dedizione, amore e pazienza, per coltivare un insegnamento verso i figli che sia scuola di vita e scoperta di sé.

Le neuroscienze rilevano che il cervello è sempre disposto a riformarsi e a modificarsi.

“Il cervello, come la vita, non è una “cosa statica”, ma un divenire, un processo di auto creazione noto con il termine di “autopoiesi”. L’idea dunque di una intelligenza immutabile è “falsa” (Rose). La ricerca mostra che è possibile accrescere la propria intelligenza (Dean, Morgenthaler). Alla nascita, il bambino ha “quasi” tutti i cento miliardi di neuroni (Rose)”. I neuroscienziati sostengono che il cervello è un sistema capace di riorganizzarsi e con una straordinaria plasticità. Educare i figli significa osservare come il bambino sia instancabile nella sua auto-educazione.

La relazione tra il bambino e ciò che lo circonda è fondamentale quanto delicata!

Maria Montessori con il concetto di “mente assorbente” si riferisce alla capacità del bambino di assorbire l’ambiente e di incorporare i dati del mondo esterno, adattandosi alla realtà. Il bambino per Montessori è psichicamente attivo, interagisce con l’ambiente attraverso un assorbimento inconscio, non patologico ma creativo, costruendo in sé l’adulto di domani.

Il bambino come embrione spirituale.

Montessori definisce il bambino nel periodo postnatale come un “embrione spirituale”, evidenziando una relazione tra lo sviluppo biologico e quello psichico. Le sue potenzialità sono enormi e, pur con tutta l’influenza dei fattori ereditari, il bambino può essere considerato creatore di se stesso.
Ogni sentimento, parola, tono di voce, atteggiamento, gesto, attitudine, ambiente ha un impatto sull’educazione del bambino, può far cambiare il suo stato d’animo, il suo pensiero e modo di agire, influenzare la sua condizione di salute, le capacità, educarlo o diseducarlo, sensibilizzarlo a cercare la vita e quindi la relazione oppure a isolarsi.

Aiutiamo i bambini a ‘creare se stessi’ predisponendo per loro opportune condizioni.

Maurizio Montesano counseling e coaching.

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