Capacità: qual è la nostra?

Qual è la migliore capacità da acquisire? La capacità di comprendere che “vivere è continuo miglioramento”: viviamo per realizzare quanto di meglio per la nostra vita che sia al contempo un bene anche per gli altri.

La capacità di colmare una distanza.

La distanza da colmare è quella tra ciò che certamente siamo e ciò che certamente di meglio potremmo essere. L’amore per noi stessi è dedicarsi alla crescita personale, cercare ogni giorno la nostra parte vera e migliore e farla crescere. Un obiettivo necessario, per noi assolutamente fondamentale. Il rischio, altrimenti, è di utilizzare solo in parte le nostre potenzialità, o non utilizzarle, e di vivere con forme di pensiero non efficaci o non gradite e dipendenti dalle emozioni negative.

Cosa ci segnala che la nostra vita sta cambiando in meglio?

Il riscontro è dato dalla capacità di avere una relazione di qualità con noi stessi, gli accadimenti, gli altri, con la vita. Le relazioni sono uno specchio della nostra vita quotidiana. Dobbiamo tendere verso una vita eccellente, perseguirla con passione e continuità, aver cura delle emozioni, tenere in allenamento mente e cervello, sviluppare nuove consapevolezze e comprensioni.

La capacità di avere un buon destino.

Quanti scelgono tutti i giorni il loro destino? Quanti invece sentono, piuttosto, di subirlo? Non tutti hanno una meta chiara, tanto meno intesa come sviluppo delle proprie potenzialità.
Un buon destino si genera con una vita intenzionale, non lasciata al caso, acquisendo la capacità di orientarci e di scegliere cosa sia veramente di beneficio per la nostra esistenza.

La capacità di una vita intenzionale.

La nostra vita è intenzionale quando siamo capaci di stabilire obiettivi che consentono il miglioramento, determinando la direzione, la rotta e le intenzioni per raggiungerli. Altrimenti è una vita non desiderata.

Maurizio Montesano counseling e coaching.

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